Successo a Viterbo per Italia Sovrana e Popolare

Anche nell’Alto Lazio sarà presente, nelle prossime elezioni politiche del 25 settembre, la lista Italia sovrana e popolare,  grazie al lavoro dei militanti che sono riusciti a raccogliere le firme necessarie a tempo di record.  La presentazione dei candidati presenti nel viterbese c’è stata venerdì scorso a Viterbo in piazza delle Erbe.

Nel collegio plurinominale 1 per la Camera Italia sovrana e popolare schiera come capolista Stefano D’Andrea, già docente di diritto privato all’università della Tuscia, fondatore e presidente di Riconquistare l’Italia, nonché recente autore del saggio “L’Italia nell’Unione europea”, dove vengono illustrate le catastrofiche conseguenze per il nostro Paese del processo di integrazione europea. Al Senato capolista sarà invece il senatore uscente Emanuele Dessì, eletto coi 5Stelle nella scorsa legislatura, ma transitato nel gruppo misto e approdato al Partito comunista come scelta di radicale dissenso al sostegno del Movimento al governo Draghi. Nell’uninominale al collegio 1 del Senato troviamo invece candidato un tarquiniese: il 44enne Andrea Alquati.

“La nostra lista nasce dall’esigenza di dar voce portandola in Parlamento ad un’opposizione diffusa nel Paese, che non deve cadere nella trappola autolesionista dell’astensione – spiega Alquati -. Un’opposizione innanzitutto alle politiche suicide imposte all’Italia dai vincoli di appartenenza ad Euro e Nato ed a quelle autoimposte da una gestione pandemica disastrosa, volta soltanto ad individuare capri espiatori per le responsabilità governative. Ma anche all’impianto generale degli ultimi quarant’anni di politica italiana, basata sul progressivo spegnimento della democrazia, mediante l’inserimento di una sorta di pilota automatico che condiziona sempre nella stessa direzione parlamenti e governi, incurante del volere espresso dagli elettori. Siamo contro il trasferimento della sovranità a tecnici ed organi non elettivi, presunti neutri, il pensiero unico liberista e globalista, la progressiva privatizzazione di ogni bene e servizio pubblico. Siamo per riaffermare i valori della nostra Costituzione: l’intervento dello stato nell’economia per dirigerla verso una crescita che rende sempre più effettivi i diritti sociali di tutti”.

Alla Camera nel collegio uninominale 1 della circoscrizione Lazio 2 il candidato di Italia sovrana e popolare sarà invece Andrea Nisi, naturopata.

Il progetto di ISP nasce  dall’alleanza tra Ancora Italia, Partito comunista, Riconquistare l’Italia ed altre sigle unite dalla critica radicale all’Unione europea, alla gestione pandemica e alla posizione assunta dall’Italia sul conflitto ucraino, che sta danneggiando in modo drammatico il nostro paese. Unica fra le cosiddette “liste anti-sistema” a riuscire a presentare candidature in tutta Italia. Tra i candidati da ricordare oltre a Marco Rizzo, Francesco Toscano e Stefano D’Andrea, i giornalisti Giorgio Bianchi e Fulvio Grimaldi, tra i pochi a raccontare la verità sulla guerra russo-ucraina in netto contrasto con la narrazione fantasiosa e a senso unico del mainstream nazionale, tutta orientata a favore di Usa, Nato e Unione Europea.

 

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